bologna 2013 14

Altri che, utilizzando tecniche psico-corporee, favoriscono la percezione e la consapevolezza dell'unita` mente-corpo, inoltre sono molto utili per soggetti che hanno difficolta` di espressione tramite il linguaggio o che utilizzano l`espressione verbale a scopo difensivo. All'inizio del lavoro sarà utile fornire ai membri alcune informazioni: un richiamo alla puntualità, alla regolarità di partecipazione, alla discrezione in merito al contenuto delle singole sedute. Lo scopo del testo è quello di offrire alcuni strumenti per agevolare il lavoro all’interno di piccoli gruppi, quelli composti da 8-25 membri in cui vi sono numerosi stimoli e possibilità. Esso e` particolarmente indicato per lo sviluppo di processi quali la crescita personale, la maturazione e l`apprendimento. Quando i partecipanti si conoscono meglio e le norme di gruppo sono più chiare, può iniziare la fase degli "esperimenti": ognuno cerca di sondare le possibilità che offre l'ambiente, lo spazio che lasciano i partner ed il conduttore ad iniziative personali. Il raggiungimento di questi obiettivi e` facilitato dalle caratteristiche peculiari del piccolo gruppo in cui diviene possibile lavorare e stimolare, contemporaneamente ed in modo caratteristico, i tre livelli: quello emotivo-affettivo, quello cognitivo e quello esperienziale. Yalom "Teoria e pratica della psicoterapia di gruppo" Boringhieri, 1977. L'insegnante scegliera' un'aula vuota o con pochi arredi. D. Rosenfeld "Psicoanalisi e gruppi" Borla, 1993. L`azione all`interno del gruppo e` focalizzata nel "qui ed ora", il problema sollevato nella singola seduta puo` avere riferimenti nella vita passata o futura della persona, il soggetto ed il gruppo potranno sperimentare la loro capacita` di padroneggiarlo efficacemente nella seduta immediata. 1307 0 obj <>/Filter/FlateDecode/ID[<057B2D09DCDA8F4D99F176BDBE483A32>]/Index[1298 17]/Info 1297 0 R/Length 63/Prev 668739/Root 1299 0 R/Size 1315/Type/XRef/W[1 2 1]>>stream Quando i membri iniziano a manifestare iniziativa personale, vogliono avere più influenza nel gruppo. I giochi proposti avvieranno i ragazzi ad avere una positiva e realistica immagine di se' e faciliteranno l'instaurarsi di gratificanti e corretti rapporti con gli altri. Vi sono dei giochi che utilizzano l'esagerazione di un determinato comportamento, al fine di rendere evidenti le conseguenze personali e/o sociali dello stesso. I singoli e il gruppo rimangono due entità diverse, regolate da "leggi" autonome. Il primo incontro del gruppo è un momento chiave per i singoli e per l'andamento futuro del loro lavoro; già nei precedenti paragrafi si è accennato agli stati d'animo in cui viene a trovarsi il partecipante all'inizio dell'esperienza ed ancora all'importanza dello stabilirsi delle regole. Il conduttore non impedirà il manifestarsi di questi sentimenti, anche se sarà attento a controllare l'aggressività nel gruppo e a non consentire che assuma caratteristiche di distruttività. Per far emergere quel sentimento di fiducia, quel desiderio di intimità, quel coraggio di ricoprire ruoli sconosciuti o temuti che sono il prerequisito per addentrarsi nell'esperienza psicodrammatica. Scopri la trama e le recensioni presenti su Anobii di 83 giochi psicologici per la conduzione dei gruppi scritto da , pubblicato da Franco Angeli in formato Paperback Ciascuno si siede dove vuole e il cambiamento di sedia da una seduta all'altra può essere significativo (da un sedia vicina all'ingresso della stanza ad una più "interna", il contrario, sempre nella stessa posizione, vicino al conduttore o lontano, ecc...). Questo manuale ha lo scopo di fornire alcuni strumenti per facilitare il lavoro nei piccoli gruppi. Il conduttore dovrà tenere conto di aspetti quali il sesso, l'età, il quoziente intellettivo, le caratteristiche della personalità di ciascun partecipante e, nei gruppi terapeutici, il tipo di patologia presentata. I problemi immediati, che nascono dalle interazioni tra i membri vanno affrontati in situ. Esso e` particolarmente indicato per lo sviluppo di processi quali la crescita personale, la maturazione e l`apprendimento. Mentre si invitano i partecipanti a fantasticare sull'assenza, è buona norma notare questi aspetti. Gran parte dei successi e degli insuccessi del lavoro con il gruppo dipendono dalla sua composizione, cioè dalla disposizione dei partecipanti a questo genere di attivita` e dalle loro caratteristiche personali. Nel piccolo gruppo per utilizzare la sperimentazione attiva e per stimolare l'emotivita` si puo` far ricorso, ad esempio, alla drammatizzazione e al movimento, queste tecniche facilitano l'instaurarsi di un clima affettivo-emotivo. - "Il piccolo gruppo. Ogni membro è tenuto a rispettarle, esse costituiscono un importante elemento di osservazione per il conduttore in quanto i partecipanti hanno la sensazione che quel comportamento "debba" o "non debba" essere tenuto. Il quadro di riferimento entro cui si muove questo manuale e` quello della psicologia umanistica arricchita da altri modelli di intervento. 83 giochi psicologici per la conduzione dei gruppi. Questi giochi pongono alcuni problemi organizzativi: una stanza con il parquet è ideale, può essere sufficiente della moquette, sono utili i tappeti per la psicomotricità. Anche l'assenza momentanea di un membro può fornire utili spunti: il gruppo è cambiato, come è cambiato, che tipo di interazioni/sentimenti sono mutati. I partecipanti, così stimolati, non esiteranno, qualora si verifichi, a comunicare a tutti la situazione accaduta. Telefono: +39 06 4465977 L'unione di più persone suscita curiosità e rassicurazione, dando ai membri la possibilità di "giocare a nascondino", di non esporsi o di ritirarsi a piacimento, di curiosare e di spiare il conduttore nel suo impegno; altre volte genera ansie: il componente potrebbe percepire il gruppo come fonte di insidie o come un insieme "troppo numeroso" di concorrenti. Introduzione alle lavorazioni per asportazione di trucioli Libri PDF Gratis 0324 [11b-libri] Scaricare La pratica antincendio secondo il dpr 151/11 Libri PDF Gratis 0424 … Il quadro di riferimento entro cui si muove questo manuale e` quello della psicologia umanistica arricchita da altri modelli di intervento. Diversamente, per alcuni soggetti, come un'attività` che pone problematiche fortemente ansiogene. Tutto cio` che accade all'interno del gruppo ha la sua influenza su ogni membro anche se i singoli possono non percepirlo, cosi` ad esempio, anche l'abbandono delle sedute da parte di un partecipante ha conseguenze negative sull'andamento del lavoro: e` quindi compito del conduttore evidenziare ogni fatto e situazione e farne oggetto di discussione. Il libro dei Giochi Psicologici Vol.7 Attività psicodrammatiche per la formazione Maria Caterina Boria, Francesco Muzzarelli La collana 5 Gli Autori del Vol.7 6 Introduzione al Vol.7 7 CAPITOLO 1 Lo psicodramma classico in sintesi 9 1.1 Di cosa si tratta 9 1.2 Attenzione alle differenze: role playing, sociodramma e psico-dramma 13 Alla fine di ogni gioco proposto e` utile far verbalizzare l`esperienza dei ragazzi, rispettando e chiedendo rispetto ai compagni su quanto viene espresso. Spedizione gratuita per ordini superiori a 25 euro. Il partecipante che offre consigli e suggerimenti solo alle partecipanti donne o l'opposto; il gruppo che non affronta o interroga mai il conduttore... Nella psicoterapia individuale, diversamente da ciò che accade nei gruppi, il terapeuta funge da unico e diretto agente di modificazioni; nella situazione gruppale ha una funzione molto più indiretta. Se vuole gruppi da quattro, dica: Atomi 4. Scopri 68 nuovi giochi per la conduzione dei gruppi. - "Il piccolo gruppo. Ognuno si farà un'idea del gruppo che risponde alle categorie sperimentate, al noto copione di vita. Concludendo, è importante tenere presente contemporaneamente le esigenze dell'individuo e dell'insieme, ciò perché il tempo di evoluzione e maturazione del gruppo non necessariamente coincide con quello di cambiamento delle persone che lo compongono. Nella psicoterapia individuale, diversamente da ciò che accade nei gruppi, il terapeuta funge da unico e diretto agente di modificazioni; nella situazione gruppale ha una funzione molto più indiretta. ", "non fare lo stupido! Le fantasie sul gruppo prima dell'inizio. Si tratta di tecniche utili per accrescere il livello di coscienza e la creatività dei partecipanti, favorendone l'autorealizzazione. Potrebbe verificarsi, infatti che i partecipanti parlino di ciò che avviene durante le sedute con persone esterne. Un capitolo a parte, curato a quattro mani con il mio amico e collega Fernando De Ramundo, è, inoltre, riservato alla conduzione dei gruppi in ambito sportivo, con esempi storici, noti e meno noti, e spunti per la riflessione che ne fanno un testo trasversale per facilitatori, manager e coach. Se il conflitto e` chiarito, compreso o ridotto, più` tardi la prova della realta` nella situazione concreta convalidera` il progresso. Il ruolo del conduttore. Per questo motivo il conduttore, prima dell'inizio del lavoro, dovrà effettuare un colloquio preliminare con ciascun aspirante. Questo è un grande vantaggio dei giochi psicologici, in quanto permettono la sperimentazione, anche di paure, senza rischi o comunque rischi controllabili. In molte esperienze esso è un'entità stabilita in partenza: il gruppo classe, i colleghi di lavoro appartenenti a quel settore, i candidati ai posti di..., i componenti della comunità terapeutica; in altre, ad esempio in ambito sociale o psicoterapeutico, il lavoro per la composizione del gruppo è il primo compito che il conduttore deve affrontare. Nei gruppi psicoterapici si riscontrano a volte delle modalità ambigue: il partecipante pensa frequentemente che la guarigione dai suoi disturbi sia più facilmente realizzabile in un relazione a due; il gruppo viene vissuto o come un ripiego, o come un'attività meno coinvolgente ed impegnativa. Anche l'assenza momentanea di un membro può fornire utili spunti: il gruppo è cambiato, come è cambiato, che tipo di interazioni/sentimenti sono mutati. Nel piccolo gruppo per utilizzare la sperimentazione attiva e per stimolare l'emotivita` si puo` far ricorso, ad esempio, alla drammatizzazione e al movimento, queste tecniche facilitano l'instaurarsi di un clima affettivo-emotivo. Solo con il passare del tempo i partecipanti saranno in grado di "riscaldare" il clima, il controllo infatti è il tipo di relazione più utilizzato e solo con un buon lavoro iniziale si può consentire l'emergere dell'individualità. L'unione di più persone suscita curiosità e rassicurazione, dando ai membri la possibilità di "giocare a nascondino", di non esporsi o di ritirarsi a piacimento, di curiosare e di spiare il conduttore nel suo impegno; altre volte genera ansie: il componente potrebbe percepire il gruppo come fonte di insidie o come un insieme "troppo numeroso" di concorrenti. h��S�kQ��_ݤ�6��@EbSJBz�bA%k�]{�PSѥ�$e�E���HӴ�'�ZD�^�`A=mQB�7� ��T�)��%�J���{�f�7���} �(oũ� �+�s�E�X��t�h�S��zZ������O���]�/������ji��V��������m�M���l��G�N����ً��[�/8sgo9����!kj��E[��ܺ/2��R�`����'=�h��.k�a����c�W����&�g�6"=s�ңw̿]���[Sc�����#'�sޤ�O{S�3g2S��h�J�I�� Le sedie, comode e semplici, vanno disposte in cerchio, cosicché ciascuno può guardare gli altri, debbono presentare caratteristiche di minimo ingombro, all'occorrenza debbono poter essere spostate per lasciare spazio nella stanza ai giochi di movimento corporeo. E poiche` nel processo di apprendimento vi e` una stretta interrelazione tra il settore cognitivo e quello affettivo, possedere gli strumenti che promuovano il benessere psicoemotivo dei propri allievi sara` di valido aiuto all'insegnante, soprattutto in presenza di alunni difficili. I partecipanti potranno notare le eventuali assenze grazie alle sedie vuote, questo offrirà lo spunto al conduttore per far esprimere agli altri componenti fantasie, osservazioni e impressioni in merito. La composizione del gruppo. Dopo le prime volte, questo lavoro entusiasmera` gli alunni, essi stessi apprenderanno ed elaboreranno una maniera di comportarsi confacente agli scopi ed aspetteranno con ansia il successivo appuntamento. Un manuale per psicologi, insegnanti, operatori sociali, animatori... di S. Manes spedizione gratuita per i clienti Prime e per ordini a partire da 29€ spediti da Amazon. Per far emergere quel sentimento di fiducia, quel desiderio di intimità, quel coraggio di ricoprire ruoli sconosciuti o temuti che sono il prerequisito per addentrarsi nell'esperienza psicodrammatica. I partecipanti si ridistribuiscono i ruoli, approfondiscono i loro legami e osservano più accuratamente i loro meccanismi, fino a tentare di elaborare la fine dell'esperienza. Una vasta campionatura di posizioni ed atteggiamenti aiuta a leggere il disagio. Con l'inizio del lavoro i partecipanti cominceranno a mutare la loro visione rapidamente. Stessa raccomandazione va ripetuta in merito ai rapporti sociali tra i partecipanti: essi dovrebbero astenersene, soprattutto nei gruppi psicoterapici; ma nella pratica questa norma viene regolarmente trasgredita, quindi è utile ricordare che quanto di significativo accade fuori andrebbe riportato dentro. Il gruppo primario o piccolo gruppo, cioè quello composto da un numero di partecipanti compreso tra gli 8 e i 25 membri, e` un contesto psico-sociale ricco di stimoli e di possibilità. Indagine sull'alta Valsessera PDF Kindle I partecipanti si ridistribuiscono i ruoli, approfondiscono i loro legami e osservano più accuratamente i loro meccanismi, fino a tentare di elaborare la fine dell'esperienza. Buy Ottantatré giochi psicologici per la conduzione dei gruppi. Il conduttore cerchera` di sostenere i ragazzi e comunichera` loro la possibilita` di astenersi dal partecipare ai giochi, invitandoli comunque a rimanere presenti nell`aula. Il conduttore non impedirà il manifestarsi di questi sentimenti, anche se sarà attento a controllare l'aggressività nel gruppo e a non consentire che assuma caratteristiche di distruttività. una stanza diversa dalla sala riunioni per il gruppo di training dell'industria, una stanza specifica per l`attivita` e non la corsia dell`ospedale), insomma un luogo che venga percepito come lo spazio del lavoro di gruppo. Stessa raccomandazione va ripetuta in merito ai rapporti sociali tra i partecipanti: essi dovrebbero astenersene, soprattutto nei gruppi psicoterapici; ma nella pratica questa norma viene regolarmente trasgredita, quindi è utile ricordare che quanto di significativo accade fuori andrebbe riportato dentro. 83 giochi psicologici per la conduzione dei gruppi. I docenti si trovano spesso ad affrontare l'apatia , l'aggressivita`, l'instabilita`, l'iperemotivita` tipiche dell'eta` dello sviluppo. Oltre alla riservatezza a cui ha diritto ogni partecipante, tale comportamento può avere riflessi negativi, cioè può comportare la "dispersione" di riflessioni, pensieri, emozioni, che sono estremamente utili nel lavoro. Vopel "Manuale per animatori di gruppo" Elle Di Ci, 1991. Spesso nelle sedute di apertura i partecipanti possono rimanere intrappolati in ruoli e stereotipi di comportamento cui poi sarà difficile sfuggire. Il conduttore e l'eventuale osservatore si uniscono ad esso. I Gruppi esperienziali e i giochi psicologici ad essi funzionali si basano soprattutto sul cosiddetto "potenziale umano", cioè su quelle dimensioni - quali la libertà, la volontà, la creatività, la socialità - considerate le più significative e tipiche dell'esperienza umana. Semestre luglio-dicembre 1994: 21 PDF Kindle. J.F. Da ‘i giochi psicologici in analisi transazionale, Ananke, 2011, pag. Utilizzare un linguaggio semplice, formulare frasi brevi, cercare di capire cosa le persone si aspettino dall'esperienza; pretendere di essere capito, comunicare calore ed interesse, cercare di "unire le persone", sono regole importanti; negli incontri iniziali è particolarmente raccomandato utilizzare "giochi di fiducia" e "rompighiaccio". I partecipanti potranno notare le eventuali assenze grazie alle sedie vuote, questo offrirà lo spunto al conduttore per far esprimere agli altri componenti fantasie, osservazioni e impressioni in merito. E' importante che il conduttore dia dimostrazione di sollecitudine, interesse, empatia; per "dare il la" all'interazione gruppale, egli dovrà essere in grado di comunicare la sua maniera di lavorare insieme alla sua preparazione, chiarezza di scopi, fiducia; se il leader non è opportunamente motivato non si può ipotizzare che lo siano i partecipanti. Alcune persone sono tendenzialmente inadatte a questo tipo di attività: personalità fortemente paranoiche, personalità psicotiche, sociopatiche, soggetti particolarmente "rigidi" che nelle interazioni tenderebbero a negare sistematicamente gli interventi degli altri membri. Molti dei giochi proposti sono adatti ai ragazzi e possono essere eseguiti a scuola. Benson "Gruppi" Sovera, 1993. L'esperienza in gruppo psicoterapeutico sembra invece particolarmente indicata per persone con tendenze alla somatizzazione, perché riuscirebbero così ad esprimere, nel gruppo, il conflitto, anziché manifestarlo tramite il corpo. 2. Everyday low prices and free delivery on eligible orders. Il rapporto tra i partecipanti nel gruppo e fuori. Il compito del conduttore è quello di consentire il massimo sviluppo di questi fattori, che aiutano la coesione, in una atmosfera che favorisca al massimo la comunicazione. Scaricare Ottantatré giochi psicologici per la conduzione dei gruppi. E' interessante notare che per i partecipanti inizialmente (soprattutto se non si conoscono) il gruppo appare come un'entità piuttosto compatta con cui scontrarsi; è chiaro che non possono condividere l'immagine articolata e prospettica che ne ha il conduttore. Ognuno si farà un'idea del gruppo che risponde alle categorie sperimentate, al noto copione di vita. Per una conoscenza più approfondita si rimanda alla lettura dei testi in materia che, negli ultimi anni, hanno goduto di una notevole diffusione e di cui troverete un'abbondante bibliografia al termine del presente volume. Il lavoro in gruppo risulta inoltre utile per soggetti con vissuti di inadeguatezza e di inferiorità, perché verrebbero aiutati dagli altri componenti ad individuare l'origine personale dei loro problemi; infine per coloro che presentano disturbi narcisistici nell'integrazione, perché costituirebbe esso stesso una buona base di coesione che li aiuterebbe così a raggiungere una visione migliore di se stessi e della propria storia. Spesso le norme interne non sembrano favorire lo sviluppo del gruppo ma attestarsi su obiettivi autodistruttivi dell'attività; è necessario, pertanto, che il conduttore valuti opportunamente questa fase, per consentire ai partecipanti di elaborare e fissare norme conformi agli obiettivi del lavoro che, una volta stabilite, con difficoltà potranno essere mutate. Acquista online il libro 83 giochi psicologici per la conduzione dei gruppi. P. De Leonardis "Lo scarto del cavallo" Franco Angeli, 1994. Nei gruppi psicoterapici si riscontrano a volte delle modalità ambigue: il partecipante pensa frequentemente che la guarigione dai suoi disturbi sia più facilmente realizzabile in un relazione a due; il gruppo viene vissuto o come un ripiego, o come un'attività meno coinvolgente ed impegnativa. Poichè il lavoro con i gruppi in ambito sociale, scolastico, psicoterapico ha avuto una grande affermazione negli ultimi venti anni, crediamo che questa tecnica andra` sviluppandosi sempre piu` anche in Italia per la formazione, l'addestramento, la selezione del personale e la psicoterapia. 1314 0 obj <>stream Il conduttore deve riconoscere ed aiutare a superare quei fattori che, non tardando ad insorgere, preannunciano il dissolversi del gruppo. L. Yablonsky "Psicodramma" Astrolabio, 1978. [Nd�l ���dL�]O���.�K/�+���Q���n�f]�V�(ad�h��5�|r�%��,>G�l���iI��ݬ%%%{#H�W��a�&�:* !�`r� �>���G���p�. - "Il corpo e il gruppo" Astrolabio, 1978. A.A. Schutzemberger "Introduzione allo psicodramma e al gioco di ruolo" Astrolabio, 1978. Le ore migliori per il lavoro di gruppo saranno quelle centrali della mattina; le ultime se si ha una classe a tempo pieno o a tempo prolungato. 5. La violenza nasce dall'incapacità di accettare e gestire i conflitti. Il compito del conduttore è quello di consentire il massimo sviluppo di questi fattori, che aiutano la coesione, in una atmosfera che favorisca al massimo la comunicazione. Il processo del gruppo. K.W. 68 nuovi giochi per la conduzione dei gruppi: sul treno della vita per scoprire il nostro sé di ieri, di oggi e di domani. Ogni esperienziale o role playing è stato strutturato a schede, come una ricetta di cucina - creativa - in cui ci sono ingredienti, tempi di preparazione, difficoltà e l'indicazione sul giusto tempo di digestione. Il gruppo è diventato uno "spazio" attraente in cui investire energie positive, stima, calore umano, amicizia, alternate a timori di regressione nella fase precedente. Molti dei giochi proposti sono adatti ai ragazzi e possono essere eseguiti a scuola. Una vasta campionatura di posizioni ed atteggiamenti aiuta a leggere il disagio. I membri si sentiranno "come al primo giorno di scuola": insicurezza, aggressività, poca naturalezza nelle risposte, diffidenza, tutti impegnati nel rimandare agli altri una certa immagine. Ecco allora che nel gruppo si fanno strada nuove maniere di interazione non più centrate sulla richiesta, ma sulla ricerca. I docenti si trovano spesso ad affrontare l'apatia , l'aggressivita`, l'instabilita`, l'iperemotivita` tipiche dell'eta` dello sviluppo. 15-dic-2017 - Scopri 83 giochi psicologici per la conduzione dei gruppi. Piazza Bologna, 10 endstream endobj startxref Egli fa questo attraverso una presenza attiva e propositiva, stimolante e spontanea, che eviti il nascere e il diffondersi dell'ansia all'interno del gruppo, ... Egli aiuta esplicitamente il gruppo ad immergersi in sentimenti di polarità positiva che liberino la spontaneità e il desiderio di espansione affettiva ... Il gruppo di psicodramma viene così a configurarsi come una realtà psicologica "sui generis", in quanto si caratterizza, dal punto di vista del vissuto, come una situazione che privilegia il benessere, ..." (Boria, 1983, p. 190-191). Potrebbe verificarsi, infatti che i partecipanti parlino di ciò che avviene durante le sedute con persone esterne. Un manuale per psicologi, insegnanti, operatori sociali, animatori... PDF Gratis È facile e immediato il download di libri in formato pdf e epub. Infine vi sono degli esercizi che permettono di scoprire quali tipi di comportamento sono più efficaci nel gruppo. Il trainer dovra` evitare commenti scoraggianti, svalorizzanti; nel caso in cui sia l'insegnante di classe a condurre i giochi, egli dovra` essere ben attento alla maniera di interagire con i partecipanti e a porsi il problema della continuita` o no di questa con il proprio stile di docenza. In alcuni esercizi, ad esempio, metodi proiettivi aiutano il partecipante a fa emergere dalla coscienza ricordi, sentimenti, desideri, idee, speranze. I fattori che influenzano i risultati del lavoro non provengono dal conduttore, ma principalmente dagli altri membri che offrono l'accettazione e l'appoggio, la speranza, l'esperienza di universalità, le occasioni per un comportamento altruistico, la retroazione interpersonale, la verifica e l'apprendimento. I membri si sentiranno "come al primo giorno di scuola": insicurezza, aggressività, poca naturalezza nelle risposte, diffidenza, tutti impegnati nel rimandare agli altri una certa immagine. Se il conflitto e` chiarito, compreso o ridotto, più` tardi la prova della realta` nella situazione concreta convalidera` il progresso. I giochi a scuola. E' interessante notare che per i partecipanti inizialmente (soprattutto se non si conoscono) il gruppo appare come un'entità piuttosto compatta con cui scontrarsi; è chiaro che non possono condividere l'immagine articolata e prospettica che ne ha il conduttore. Il lavoro in gruppo risulta inoltre utile per soggetti con vissuti di inadeguatezza e di inferiorità, perché verrebbero aiutati dagli altri componenti ad individuare l'origine personale dei loro problemi; infine per coloro che presentano disturbi narcisistici nell'integrazione, perché costituirebbe esso stesso una buona base di coesione che li aiuterebbe così a raggiungere una visione migliore di se stessi e della propria storia. Un manuale per psicologi, insegnanti, operatori sociali, animatori libro Manes S. Compito di questo capitolo è quello di fornire al lettore alcune informazioni sugli aspetti tecnici e teorici del lavoro con i gruppi. La struttura stessa dei giochi psicologici offre condizioni che favoriscono l`attivazione di processi dinamici all'interno dei gruppi: alcune regole e prescrizioni che orientano il comportamento del partecipante; viene offerto ai partecipanti uno spazio ludico in cui fare esperienza insieme ad altre persone. Il primo incontro del gruppo è un momento chiave per i singoli e per l'andamento futuro del loro lavoro; già nei precedenti paragrafi si è accennato agli stati d'animo in cui viene a trovarsi il partecipante all'inizio dell'esperienza ed ancora all'importanza dello stabilirsi delle regole. Vopel "Manuale per animatori di gruppo" Elle Di Ci, 1991. L’auto-regolazione, cioè la capacità di gestire efficacemente le proprie emozioni. edizioni Franco Angeli … 6. Fax: +39 06 233242157 Il momento favorevole per proporre un gioco va attentamente valutato: alcuni sono adatti ad una fase iniziale, altri ad una fase conclusiva del lavoro del gruppo. Spedizione gratuita per ordini superiori a 25 euro. Con le dovute eccezioni, valutate dal conduttore, nessun componente dovrebbe apparire particolarmente isolato (ad esempio l'unico a basso livello di scolarità, l'unica persona oltre i quaranta anni, l'unico omosessuale, ecc. Se questo non e` possibile, bastera` accostare i banchi alle pareti e lasciare uno spazio libero centrale in cui mettere le sedie in cerchio. “33 giohi psiologii per la onduzione dei gruppi” Manes Saina, Franco Angeli 2002 “Conduttori: manuale per l’uso dei pi oli gruppi” Spaltro, Fran o Angeli 2005 Schede giochi Di seguito sono riportati alcuni giochi che si possono utilizzare sia nella fase iniziale di creazione di Ora essi possono raccogliere le loro energie ed impiegarle per uno scopo diverso, reintegrando i loro sentimenti ad un altro livello. E' importante che il conduttore dia dimostrazione di sollecitudine, interesse, empatia; per "dare il la" all'interazione gruppale, egli dovrà essere in grado di comunicare la sua maniera di lavorare insieme alla sua preparazione, chiarezza di scopi, fiducia; se il leader non è opportunamente motivato non si può ipotizzare che lo siano i partecipanti. Inizialmente alcuni ragazzi potranno reagire all proposte del conduttore ridendo o disturbando. Altri introducono nel gruppo situazioni di conflitto: i partecipanti vengono invitati ad esprimere la loro aggressività, oppure a fare il contrario di quello che fanno solitamente, per essere in grado di allargare il campo del loro comportamento. Iniziato il lavoro, egli è tenuto a svolgere funzione di sorveglianza al fine di prevenire il sorgere di attriti tra i partecipanti. Riguardo alla composizione, la letteratura in materia suggerisce di bilanciare aspetti di omogeneità ad aspetti di eterogeneità; una buona regola è quella cosiddetta "dell'arca di Noè", cioè un assortimento equilibrato dei membri del gruppo. 83 Giochi Psicologici per la Conduzione dei Gruppi. In molte esperienze esso è un'entità stabilita in partenza: il gruppo classe, i colleghi di lavoro appartenenti a quel settore, i candidati ai posti di..., i componenti della comunità terapeutica; in altre, ad esempio in ambito sociale o psicoterapeutico, il lavoro per la composizione del gruppo è il primo compito che il conduttore deve affrontare.

2 Euro Vaticano 2005, Azzurro E Nero Stanno Bene Insieme, " Avvenimenti In Egeo Dopo L'armistizio", Mercatino Antiquariato Treviso 2020, Luna Rossa Stasera Orario, Trattoria La Moretta, Ancona, Meet Hackerato Oggi, Sezioni Di Solidi Con Piani Inclinati,

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